Seduzione intellettuale

2009 (c) by SaraDeFlorio

Significato
L'artista raffigura l'idea della seduzione, ovvero del proprio interesse, verso le doti intellettuali delle quali fanno parte anche i valori in cui una persona crede.
Spunti e influenze
Una volta in qualche profilo myspace, qualcuno parlava di chiavi, io credevo che si volesse discutere di ciò che stimola l'interesse di una persona verso un altro, ed espressi la mia opinione figurata con questa immagine.
E' probabile che questo dipinto sia stato "usato" per violazione accedendo a miei video personali. Ed è evidente che non collima con il signifiato del dipinto.
Pettegolezzi e divagazioni
Si è detto che lui dice le parole, e lei viene spiazzata, annientata, indebolita, resa "impotente". Che lui è un cafone, ed ha un tono di voce tutt'altro che gentile, un rappper, un arrogante. Che parla per fregare, quindi è una "volpe", un ingannatore. Che ha il potere di far sesso con il pensiero :-/. Che parla solo di temi sessuali. Che qualsiasi cosa dica ha la finalità del sesso. Che se si scrive lunghe parole, o lunghi testi, se si scrive o parla con vocaboli difficili, si ha quell'effetto. Che lui è la lingua tedesca. Che lui è una testa di caxxo, che pensa sempre al sesso. Su di lei non si è detto niente, ma sarebbe stato meglio che si raccontasse di quello che ha dovuto subire. Si è detto che lui invade lei per fare del bene, anche per curarle una malattia. Si è detto che lui guarda fisso negli occhi lei per trasmetterle il proprio stato d'animo. Si è detto che lui è uno che guarda un video, o guarda dentro qualcosa. Si è detto che lui è uno che non guarda in faccia e finge di ignorare lei ( a proposito di questo mi è capitato di sentirmi costretta ad evitare di guardare in faccia chiunque, con un pregiudizio insito, di rifiuto di assistere alla "farsa" altrui, il che mi ha impedito qualsiasi tipo di possibilità di relazionarmi a qualcuno e di coltivare sani rapporti). Nella peggiore delle ipotesi colui che si è comportato male, in uno dei modi qui descritti, ha creduto di essere lui il "potente", molti dei quali erano riconoscibili dal fatto che masticavano chewin gum (spesso per simboleggiare la frase "masticare la freschezza delle nuvole" che avevo scritto nei versi de "Il volo" con il mio pseudonimo nottedipioggia).
Si crede che questo dipinto sia il fulcro del mio mondo artistico, ma non è affatto vero.
Dettagli tecnici ed esperienza dell'artista
Realizzai questo dipinto nel 2009, tra febbraio e marzo. Successivamente al maggio, per le solite ed insolite strane conseguenze che accadevano nel mondo in quell'anno, cancellai la parte penetrante della "seduzione", normalizzai la forma della testa e dipinsi sul ventre di lei del bianco per ottenere una mancanza di penetrazione. Ovviamente era una situazione momentanea scaturita dalla mia incertezza su ciò che accadeva intorno a me. Sembrava più che altro un pasticcio. Accadde un episodio nel 2009 quando mi trasferìi dalla Germania, dove abitavo, in Italia, lasciando la maggior parte dei miei dipinti in Germania, tra cui anche questo. Una notte, forse dopo aver mangiato delle alici crude, mi venne un dolore di stomaco fortissimo, mai provato in vita mia un dolore di stomaco così terribile. Urlai in modo sovrumano sperando che qualcuno si svegliasse per soccorrermi, alla fine ci riuscìi, mi feci accompagnare in ospedale, mi iniettarono degli antidolorifici, e quando mi mandarono la lettera dall'ospedale, la richiesta di pagamento, avevano scritto su "la signora è trapassata", una frase abbastanza insolita per un linguaggio ospedaliero. Questo episodio non ricordo se accadde prima o dopo la modifica successiva su questa tela di cui dirò tra poco. Inoltre non sono certa che sia questo dipinto la causa di quell'episodio, o se degli altri dipinti che avevo con me nella casa in cui abitavo, che in quel periodo avevo anche cancellato, cioè "Maschera" e "mr. Devil", entrambi sostituiti da due figure, anziché una, che da parte altrui è stata interpretata come una divisione, invece per me si trattava solo di un'altra cosa da esprimere.
Un paio di mesi dopo, colorai la figura di lei con del rosa, definendo meglio il corpo con l'aggiunta delle mani e qualche altro dettaglio, il background blu, e la testa di lui la eliminai.
"Spacer" (titolo provvisorio)

2009, 2018 (c) by SaraDeFlorio

 
Nel 2014 circa, quando poi cambiai ancora la figura di lei in azzurro, con l'intenzione di ricompensare la mia "Promessa d'amore" che non riceveva il meritato amore e/o rispetto del proprio sentimento, ed aggiunsi di nuovo la testa di lui ma con la "castrazione". Intitolai questa immagine provvisoriamente "Disarmo", perché avvertivo che non vi era lealtà nei mezzi espressivi da parte altrui. Considerai l'ipotesi che questa immagine avrei potuto utilizzarla per il racconto, se ne fossi capitata tra le sue trame, ma non lo volevo, di E.T.A. Hoffmann dal titolo "Piccolo Zaccheo detto Cinabro". Un racconto bellissimo, la cui lettura è stata per me un'oasi di bellezza espressiva, in contrasto con quanto accadeva nel mondo circa i linguaggi espressivi vigenti altrui, con un tragico finale per il piccolo Zaccheo, ma buono per coloro che ne avevano subìto le sue appropriazioni dei loro meriti. Cinabro è anche il nome di un colore. Il dipinto doveva avere in questo caso la funzione di tagliare la ciocca d'oro che rendeva speciale il piccolo Zaccheo, che era molto brutto, cattivo e scorbutico, il quale aveva subìto un incantesimo da una donna che pettinava i suoi capelli con un pettine d'oro, e ciò che accadeva era che in qualsiasi luogo si trovasse, tutti i meriti di ciò che accadeva in quel luogo, per esempio di un bravo musicista, di un poeta, venivano attribuiti a Zaccheo, che riceveva gli elogi di tutti i presenti, a discapito invece di chi ci aveva messo il cuore in ciò che faceva ma veniva del tutto ignorato. Nel racconto il taglio della ciocca era la soluzione che spezzava quell'incantesimo:
 
"disarmo"

2014 (c) by SaraDeFlorio

(n.b.: originariamente questo dipinto lo realizzai sulla stessa tela di "Seduzione intellettuale", ma nel 2018 l'ho rifatto di su una nuova tela.)
 
Comunque poco tempo dopo mi accorsi che la mancanza del mio dipinto nella sua versione originale che avevo realizzato nel 2009 mi creava problemi e quindi ricominciai a dipingerlo come in principio, che in effetti a me non dispiaceva affatto come figura nel suo insieme e concetto che per me significava, anzi ne ero orgogliosa. Purtroppo non ho ancora trovato qualcuno che lo abbia capito esattamente come lo intendevo io. La maggior parte della gente che ho incontrato si è comportata da cafone, invadente, ladro, nel senso che una volta dette parole sorprendenti, o alle quali non sapevo cosa rispondere per la loro assurdità, loro inforcavano la mia arte, i miei dipinti, foto etc. e diventavano i protagonisti. E quindi per me fino ad ora ha rappresentato soltanto un problema. Il dipinto è sempre stato interpretato come una scenetta da compiere in due persone, invece che il concetto che volevo esprimere io, cioè che a volte seduce di più l'intelligenza di una persona, i valori in cui crede, che la dimensione metrica del suo organo genitale. In tal modo le parole di chiunque erano sempre considerate al posto delle mie e mi ferivano o creavano problemi quasi sempre. Credo che dal 2009 abbia vissuto prevalentemente nei testi delle canzoni altrui interpretate non molto bene, e questo è stato uno dei problemi principali riscontrati. Ho voluto ed ho dovuto rifare le altre figure su altre tele, tranne la prima cancellatura perché mi sembrava solo un aspetto di passaggio, non definitivo, perché avevo l'impressione, ahimè, che altra gente ne venisse coinvolta e rischiasse con la cancellatura di farsi male. E questo non era affatto nelle mie intenzioni. Purtroppo il problema sorge quando scatto una foto, il mio dipinto viene già considerato tale e le modifiche successive che invece sono il proseguimento del dipinto risultano disturbate da quello scatto fotografico precedente. Ed inoltre nel mio computer c'è stato traffico di gente, non so ancora in che modo sia accaduto. Non mi sembra di averne creato i presupposti.
"Senza la tua barca"

2017 (c) by SaraDeFlorio

Questo dipinto lo cominciai nel 2016. Volevo trovare un rimedio per difendermi contro chi mi feriva con le parole, che mi arrivavano senza sapere da dove e mi creavano problemi, e venivano a modificare la mia personalità il mio potere decisionale...etc.
Iniziai quindi a dipingere quella che ritenevo la mia figura, ed accanto la disgregazione di quella testa che aveva per me un significato al quale le idee altrui non avevano ancora corrisposto, ma avevano modificato e trasformato in invadenza. Quel dipinto lo iniziai in Italia e lo continua in Germania, per qualcuno fa la differenza ma per me no, se sono sempre io a dipingerlo ed il significato non è variabile secondo il luogo.
Ma la figura non era ancora completa e quindi poi, la completai con "Senza la tua barca", per difendere le mie espressioni dalle chiacchiere ed idee altrui, che non si addicono al significato del mio dipinto e che non chiedono la mia approvazione. Perché l'ingiustizia peggiore è che di "default" le parole entravano in me ed io ero costretta a subirle, ed invece avrebbe dovuto essere accettate ed abbinate al mio dipinto soltanto su mia scelta e decisione. (Ho il sospetto che questo sia stato la conseguenza di qualche cd masterizzato e testi inseriti che nel cd originale non comparivano nella copertina, ma in teoria se sono testi stessi dei brani musicali non dovrebbero determinare un'alterazione.)
Conclusione
In fase di elaborazione...
Voglio il risarcimento per tutti i danni subìti dall'accesso devastante da parte altrui, per incomprensione altrui, nel mio mondo artistico. Quando ci sono delle incomprensioni la colpa potrebbe non risiedere soltanto in chi non è capito ma anche in chi è disinteressato a tale comprensione. Quindi è bene farsene carico del proprio disinteresse e delle rispettive conseguenze.
 

Ultimo aggiornamento: 20.02.2021
 

- SaraDeFlorio -
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