La prima volta che cominciai ad abbozzare questa pagina fu nel 2007.
ArteFare è il titolo, il nome, che avevo pensato di attribuire inizialmente alla mia branca artistica della modellazione dell'argilla.
Il significato primario era un gioco di parole, con più di un significato:
 
Arte fare, ovvero fare Arte.
Modellare quindi l'argilla, dipingere e disegnare etc..
 
La scultura dell'argilla, la modellazione, è l'attività che mi ha ispirato questa riflessione, in quanto per me significava anche creare forma dalla forma,
cioè, quando cominciavo a modellarla, di solito, non avevo un'idea già pronta e progettata,
ma la ricavavo nel momento della modellazione, osservandone la forma casuale che man mano davo all'argilla e seguendo la mia intuizione.
In questo caso quindi il significato della parola arteFare sta proprio nella variazione che la forma subisce durante la lavorazione,
o le varie fasi dell'espressione nel caso della pittura.
In altre parole nell'evoluzione della forma, a volte anche del concetto, dell'opera fino al compimento dell'opera stessa.
Quindi il suo atto creativo può in qualche modo anche definirsi periodo di "artefazione":
il cubo di argilla, per esempio, forma regolare, che diventa personalizzata dall'espressione dell'artista, forma irregolare.  
Fare Arte da' origine ad un "artefatto", ovvero sinonimo di "opera d'arte".
 
Bisogna ben distinguere e fare attenzione a non considerare ArteFare con l'accezione di artefazione in quanto sabotaggio, manomissione, menomazione ai danni di cose o persone.
L'arte non è sabotaggio, ma espressione, atto creativo, (dove l'esprimere resta nel confine del personale,
e qualora la si voglia far sconfinare verso una condivisione, previa proprio e l'altrui consenso, deve essere immune dal produrre effetti dannosi).
In alto: foto della scultura e modifica grafica "mentecontorta" (c) by SaraDeflorio
Ultimo aggiornamento: 18.09.2020  
- Sara De Florio -

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