"Censura"


 

2008 (c) by SaraDeFlorio
Significato
L'artista raffigura con una vena di humor un'autocensura. Nella quale nasconde le sue nudità, inibendosi, con la conseguenza che "i pornografi" se ne vanno via.
Influenze e divagazioni
L'idea per questo dipinto la ebbi dopo aver subìto una censura sul network myspace.com, quando caricai nel mio profilo la foto del mio dipinto "Ritorno alle percezioni fisiche". Ricevetti un messaggio in cui mi si diceva che non potevo caricare su myspace.com l'immagine di un corpo nudo. Trovai buffa quella censura in quanto per me un nudo dipinto è molto diverso da un nudo vero. Comunque poi riuscìi a caricare la foto, e quando la postai sulla pagina di un friend di nome Steve, lui mi rispose con un'immagine di un dipinto maschile che sembrava avere un tono umoristicamente severo che faceva da eco a quella censura. Era anche accaduto che in qualche altro profilo myspace.com avevo letto di un fumetto di una ragazza che andava in una certa stanza per svolgere prestazioni sessuali, e pensando che vi fosse da parte di qualcuno un'allusione su ciò che volevano propormi, credendo che si trattasse di pornografi, li feci, con la mia autocensura, andare via con il loro stesso bagaglio. Dipinsi quindi successivamente la mia "Censura", per ridicolizzare l'accaduto.
Sto valutando se vi siano state influenze dell'album di Saturnino "Testa di basso", del quale avevo una versione masterizzata, senza copertina, sul quale avevo scritto il titolo, e forse anche il nome, in stampatello maiuscolo rosso.
 
pettegolezzi
Respinti
Dettagli tecnici ed esperienza dell'artista
Realizzai questo dipinto nel fine marzo 2008. Successivamente nel settembre, in seguito ad un incidente domestico, il dipinto mi fu danneggiato in modo quasi totale, per cui dovetti buttarlo via. Avrei potuto rattopparlo, ma all'epoca non ci ho pensato. Mi feci una foto nel dipinto danneggiato, nella quale sorridevo ironicamente per il danno subìto. Qualcuno credette che lo avessi rotto io e che la foto significasse per me "entrare" in quel dipinto. Da allora sono stata cacciata via da una miriade di luoghi reali ed ideali, dalle parole delle mie canzoni, dalle mie foto, dai miei dipinti, dalla musica che ho cantato, dal mio passato, dai bei ricordi che le persone che mi conoscevano avevano di me. Per un decennio ho subìto una censura davvero cattiva e immotivata in molti luoghi. Il tono umoristico non è stato proprio preso in considerazione, ma ha prevalso un comportamento insopportabilmente prepotente ed invadente da parte altrui. Che dopo avermi censurata, cacciandomi, hanno preso il mio posto umoristico del dipinto. Ho rifatto il dipinto nel 2015 circa. E sono ancora alla conquista del mio spazio artistico, del mio umorismo, della tranquillità di non essere cacciata da ciò che è mio e da ciò che amo.
Conclusione
A breve i vostri pettegolezzi verranno cancellati e non saranno più parte integrante dei miei dipinti.
Scambiare un attimo di umorismo per un incubo durato un decennio è un atto criminale.
L'arte, la tela, l'espressione, è lo spazio dell'artista, qualsiasi cosa esprima.
Toglietevi dal mio cammino!

- SaraDeFlorio -

exit
Ultimo aggiornamento: 10.11.2020
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