Filosofia artistica personale

L'arte rappresenta cio' che di piu' personale un artista esprime, attraverso una libera espressione artistica, relativamente al proprio sentire e al proprio pensiero.
Dove per "libera" intendo "priva di schematizzazioni".
L'espressione diversamente dall'esecuzione artistica, e', nella sua essenza piu' pura,
una raffigurazione del proprio mondo interiore in un proprio linguaggio, esclusivamente personale, non sempre traducibile.
E quando dico "pura essenza" non mi riferisco alla sua dimensione eterea, volatile ed invisibile, bensi' al suo significato, netto.
L'espressione artistica e' un atto catartico, discioglie i grovigli interiori non espressi e non diversamente esprimibili, che fluiscono nel loro divenire forma e senso visivo.
Invece per esecuzione artistica intendo la realizzazione di disegni gia' esistenti, inventati od espressi da altri artisti o persone.
Vale lo stesso discorso per il ritratto, dove, seppur in modo stilizzato, si effettuano disegni attenendosi ai tratti somatici di un volto,
non esprimendo contenuti che risiedono nel proprio animo, nel proprio inconscio, o nel proprio bisogno espressivo. Ci si attiene soprattutto all'aspetto esteriore.
Oppure quando si esegue un disegno tratto da una fotografia, da oggetti reali, da nature morte, in cui si riproduce prevalentemente cio' che appare.
L'arte credo debba rispettare una certa etica relativamente all'ambito in cui essa si pubblica e alle sue manifestazioni.
Ogni dipinto, ed i suoi colori, hanno per me un proprio significato indipendente da codificazioni.
Le codificazioni rappresentano schematizzazioni che con l'arte non hanno molto in comune.
Un artista non ha bisogno di interpretare ed impersonare la propria arte, per usufruire di tutti i suoi diritti artistici, intellettuali ed umani, e per dimostrare che ne e' l'autore.
 
- SaraDeFlorio -

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