Per un fatto di apparenza si è creduto che avessi raffigurato l'immagine corrispondente alla parola Radiohead. Ma per me non è stato così.
Inoltre, c'è una vaga ipotesi che ci fossero dei riflessi mnemonici del film, o forse solo della locandina, "White noise" di Geoffrey Sax.  
"Without images"
"Senza immagini"

2007 (c) by SaraDeFlorio


Significato
Questa immagine rappresenta la diversa disposizione che si ha quando si interagisce in assenza di immagini, ovvero di comunicazioni corporee, mimiche ed espressive, quindi in tal caso, attraverso internet, con gli altri. L'artista immagina che ci sia una maggiore attenzione empatica ed intuitiva, che lei rappresenta con lo spettro sonoro, ma che in realtà è solo una simbologia rappresentativa del livello di attenzione, in quelle comunicazioni dove di solito ci si scrive o si comunica con immagini, laddove non può essere visiva e neanche vocale. Il dipinto fu realizzato in un periodo in cui l'artista frequentava il social "www.myspace.com", lei immaginava la figura centrale e principale come lo/la spacer, cioè l'utente del profilo, e le figure in background i friends del profilo.
Spunti e influenze
Una delle riflessioni che hanno poi in parte ispirato la realizzazione del dipinto la ebbi in una situazione che descrivo quì di seguito, in alcuni versi che scrissi anche su di un blog nel profilo di myspace, per raccontare quale pensiero era stato motivo di questa immagine:
"Ero nel bus, osservavo il paesaggio che scorreva. Vidi un uomo cieco che attraversava la strada con un bastone, e pensai fra me, chissà come sarebbe se ad un tratto diventassimo tutti ciechi... quali diventerebbero, o rimarrebbero, i valori più importanti tra gli individui... una società in cui l'immagine ha una certa influenza sul pregiudizio, e sulla valutazione degli individui, cosa diventerebbe se non si potesse più vedere?.... sarebbe costretta a considerare il mondo diversamente probabilmente...e in che modo?... si ascolterebbe più musica oppure la mancanza di sensazioni visive muterebbe il modo di percepirla ed ascoltarla? esisterebbe l'omosessualità?.... gli individui tenderebbero ad isolarsi o ad avvicinarsi di più reciprocamente per paura di perdersi..?.... svilupperemmo nuovi sensi? ....ci sarebbe più empatia o più incomprensione?...."
Le parole che ho quì su citato, che scrissi nel blog, si riferivano al momento in cui feci quel pensiero, in cui mi trovavo davvero su di un autobus.
Pettegolezzi e divagazioni
Qualcuno ha creduto che questa immagine dipinta si svolgesse su di un autobus, e fosse rappresentata da esso, invece l'autobus è solo il luogo in cui mi trovavo quando ho fatto quella riflessione.
In quest'occasione ho avuto modo di accorgermi che molta gente non sapeva neanche il significato della parola empatia, e l'ha scambiata per un superpotere che altera la natura umana e la normale qualità di comunicazione. Dove c'era bisogno di utilizzare ultrasuoni per percepire ed inviare messaggi non parlati e a distanza. C'è stato chi ha creduto che ci fosse bisogno di stabilire connection tra le menti e i cervelli delle persone, invece che tra computer, creando un inconscio comune di pensieri. Qualcuno ha creduto, dal titolo, che non avessi immagini, ovvero le mie fotografie e forse anche dipinti. Quando faccio riferimento alla società ed al suo rapporto con l'immagine, dove viene nominato il "mondo delle immagini", ci sono state interpretazioni che hanno creduto che si trattasse di un un mondo fatto di immagini, invece tale denominazione voleva soltanto polemizzare sul fatto che molta gente giudica dall'aspetto, dall'apparenza, anzichè dall'effettivo contenuto e significato di cose e persone. Qualcuno ha definito tale immagine "la Germania", questa teoria devo ancora capire da dove nasce.
Qualcuno ha creduto che questo dipinto raffigurasse la personificazione del web, quindi una specie di umanoide che imita qualità umane, ma tale teoria non corrisponde affatto alla mia idea di rappresentazione.
Una volta parlai di questo argomento con un mio parente, proponendogli una riflessione sull'ipotesi che ad un tratto diventassimo tutti ciechi..., glielo raccontai con entusiasmo perchè mi sembrava interessante come argomento, ma lui non colse il fulcro di questa supposizione e mi disse che la mia era una visione "pessimista". Io tentai di fargli capire che non era una visione del mondo, ma una supposizione che aveva solo lo scopo di rilevare e definire le effettive qualità importanti del vivere umano. Con una difinizione in cui affermavo che internet, in particolare mi riferivo al www.myspace.com, è "una finestra sul mondo", volevo sottolineare il vantaggio del poter incontrare gente che si trova a migliaia di km di distanza, con i quali potersi confrontare culturalmente e artisticamente.
Dettagli tecnici ed esperienza dell'artista
Il dipinto lo realizzai nel settembre 2007. Nel 2009, successivamente a motivazioni non molto logiche, lo cancellai del tutto dalla tela. Ciò ha comportato per me un cambiamento notevole nella mia vita, soprattutto nelle relazioni sociali. E questo è stato un fatto quasi traumatico, contemporaneamente ad altre cancellazioni ed avvenimenti. Ho dovuto ricostruire ciò che di caro avevo perduto.
Quando cancellai questo dipinto la tela rimase tutta blu, fino al 2014. Poi la dipinsi di marrone con una scritta dorata poco accogliente. E poi, verso il 2015, cominciai ad accennare su di un'altra tela un grezzissimo abbozzo dell'immagine, con la sola figura principale, senza le figure in background. Nel 2017 ho rifatto l'immagine completa, sempre con la speranza di ritrovare parti di me che avevo perduto, in quanto anche la mia personalità ed il mio aspetto avevano subito "danni".
Una delle cose più importanti che ho imparato da questa esperienza, anche se lo sapevo già ma non a questi livelli, è che l'anima è un bene estremamente prezioso, sia la propria, che l'altrui, contraddistingue ogni sigolo individuo dall'altro, ed è necessario che sia ben custodita e protetta.
Conclusione
Ultimo aggiornamento: 30.06.2020
- SaraDeFlorio -
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