"Without images"
"Senza immagini"

2007 (c) by SaraDeFlorio

Significato
L'artista raffigura e immagina che ci sia una maggiore attenzione, empatica ed intuitiva, quando si interagisce con gli altri attraverso una chat o un social, dove la comunicazione avviene prevalentemente con parole scritte e immagini.
Lei rappresenta quest'attenzione con lo spettro sonoro, che in realtà è solo una simbologia rappresentativa della propria attenzione.
Il dipinto fu realizzato in un periodo in cui l'artista frequentava il social "www.myspace.com", lei immaginava la figura centrale e principale come lo/la spacer, cioè l'utente del profilo, e le figure in background i friends del profilo.
Spunti e influenze
Una delle riflessioni che hanno poi in parte ispirato la realizzazione del dipinto la ebbi in una situazione che descrivo quì di seguito, in alcuni versi che scrissi nel 2007 circa anche su di un blog nel profilo di myspace, per raccontare quale pensiero era stato motivo di questa immagine:
 
"Ero nel bus, osservavo il paesaggio che scorreva. Vidi un uomo cieco che attraversava la strada con un bastone, e pensai fra me, chissà come sarebbe se ad un tratto diventassimo tutti ciechi...
quali diventerebbero, o rimarrebbero, i valori più importanti tra gli individui...
Una società in cui l'immagine ha una certa influenza sul pregiudizio, e sulla valutazione degli individui, cosa diventerebbe se non si potesse più vedere?.... sarebbe costretta a considerare il mondo diversamente probabilmente...e in che modo?... si ascolterebbe più musica oppure la mancanza di sensazioni visive muterebbe il modo di percepirla ed ascoltarla? esisterebbe l'omosessualità?.... gli individui tenderebbero ad isolarsi o ad avvicinarsi di più reciprocamente per paura di perdersi..?.... svilupperemmo nuovi sensi? ....ci sarebbe più empatia o più incomprensione?...."
 
Le parole che ho quì su citato, che scrissi nel blog, si riferivano al momento in cui feci quel pensiero, in cui mi trovavo davvero su di un autobus..
Il motivo per cui le scrissi era prettamente un invito alla riflessione sul significato filosofico di tale condizione ipotetica...
Lungi da me l'idea di esperire davvero una situazione così descritta per constatare personalmente i risultati... (anche se temo di averlo già esperito in qualche modo, e per questo vorrei mettere fine a tale indesiderata caotica sperimentazione!!!)..
 
Per un fatto di apparenza si è creduto che avessi raffigurato l'immagine corrispondente alla parola Radiohead. Ma per me non è stato così.
Dettagli tecnici ed esperienza dell'artista
Il dipinto lo realizzai nel settembre 2007. Nel 2009, senza una reale motivazione, lo cancellai del tutto dalla tela. Ciò ha comportato per me un cambiamento notevole nelle relazioni sociali. E questo è stato un fatto quasi traumatico, contemporaneamente ad altre cancellazioni ed avvenimenti. Ho dovuto ricostruire ciò che di caro avevo perduto.
Avevo fatto anche una stampa di questo dipinto, nel 2008 circa, e tra il 2009 e il 2010, quando ero in Italia, distrussi la stampa ritagliandola in tanti pezzi.
Quando cancellai questo dipinto la tela rimase tutta blu, fino al 2014.
Nel 2010, mi trovavo in Italia. Considerando che sembrava che i comportamenti della gente fossero relativi al web, o in qualche modo al dipinto cancellato, realizzai il dipinto "Smascheramento" in modo da togliere questo "vestito" che falsificava comportamenti, sentimenti ed eventi altrui. Quindi rivelando l'essere e l'identità reale oltre all'immagine.
(La tela che dipinsi nel 2010 era forse incompleta, mancava la parte del mare e vegetazione, ed andò perduta, ho rifatto il dipinto nel 2018 completandolo.)

Uno dei problemi di comprensione che ho avuto con questo dipinto "Whitout images", e che necessito di risolvere quanto prima, è stato quello relativo al titolo per cui si intendeva come significato che venivo privata dalle immagini e foto, e quindi anche dalla mia apparenza. Questa incomprensione attualmente mi sta causando sofferenza perchè il mio aspetto esteriore è notevolmente cambiato fino al punto che non mi riconosco, parallelamente al calo della voce che è persistentemente rauca e diversa dalla mia voce autentica.
Con il dipinto "Smascheramento" il problema è che viene inteso come un perdere la propria immagine esteriore, fotografica o artistica dei dipinti e disegni, ed invece, io volevo solo interrompere i percorsi obbligati dei dialoghi e delle vicende relazionali che sembravano determinati da impostazioni "web" anzichè essere decisioni e sentimenti delle singole persone.

"Smascheramento"

2010 (c) by SaraDeFlorio

 
Poi, dopo il 2012 dipinsi la tela di "senza immagini" di marrone con una scritta dorata che esprimeva un messaggio difensivo.
E poi, sulla stessa tela dove avevo realizzato questo dipinto, raffigurai "Emergo da ciò che non sono".
"Emergo da ciò che non sono"
2014 (c) by SaraDeFlorio
 
 

Significato

L'artista ritrae una figura che rappresenta l'emergere da tutto ciò che è diverso da se e che non rispecchia il suo esprimersi. E' il sottrarsi dal conformismo. Si estrania dal divenire essere e personalità plasmata dall'idea che gli altri pensano di lei, ma che non corrisponde alla sua vera essenza. L'artista si distingue, e respinge l'idea di dover essere considerata solo per un'immagine ed in quanto tale, e di essere vittima delle idee altrui.  
 

Dettagli tecnici ed esperienza dell'artista

Ho realizzato questo dipinto nell'aprile del 2014, sulla stessa tela dove era precedentemente raffigurato il dipinto "Senza immagini", "Without images".
Quando ho pensato di cominciare a dipingere nuovamente su questa tela, non avevo più lo stesso sentimento di quando dipinsi "Senza immagini", in cui avevo la visione del mio profilo, che ho denominato anche social, myspace.com. Provavo invece un sentimento in cui mi sentivo tradita ed abbandonata dagli altri, giudicata in modo sbagliato, messa da parte, dimenticata. I loro giudizi mi avevano ferita, le parole ed i pensieri avevano un valore ed una collocazione non opportuna. Sentìi quindi il bisogno di non soccombere alle loro ingiustizie ed alle ingiustizie di luoghi comuni, pregiudizi e "sentenze" che potevano avere pericolose ripercussioni sulla mia vita. E dipinsi quindi l'immagine che rappresentava la mia forza "celeste" nella quale credevo, che riemergeva da tutto ciò che mi aveva ferito fino a quel momento. Che probabilmente non era propriamente l'immagine del dipinto "Senza immagini", ma forse, la dispersione che ne derivò quando nel 2009 la cancellai. Quello che non so ancora, e che sarebbe utile sapere, è se quella dispersione fu un effetto naturale della manifestazione e della cancellazione dell'arte, oppure soltanto il frutto di interpretazioni matematiche, o del cattivo ed inadeguato giudizio altrui.  
Verso il 2015, cominciai ad accennare su di un'altra tela un grezzissimo abbozzo dell'immagine, con la sola figura principale, senza le figure in background. Nel 2017 ho rifatto l'immagine completa, sempre con la speranza di ritrovare parti di me che avevo perduto, in quanto anche la mia personalità ed il mio aspetto avevano subìto "danni", ed anche amicizie ed affetti...

Conclusione
Una delle cose più importanti che ho imparato da questa esperienza, anche se lo sapevo già, è che l'anima è un bene estremamente prezioso, sia la propria, che l'altrui, contraddistingue ogni singolo individuo dall'altro, ed è necessario che sia ben custodita, distinta e protetta.
Quando dicevo che internet è "una finestra sul mondo", volevo sottolineare il vantaggio del poter incontrare gente che si trova a migliaia di km di distanza, con i quali potersi confrontare culturalmente e artisticamente, non certo offrire la possibilità di invadere la mia privacy attraverso di essa, o invadere quella altrui.
E certamente non perchè fosse a discapito degli incontri reali tra le persone, ma anzi come opportunità in più.
In quest'occasione ho avuto modo di accorgermi che molta gente non sapeva neanche il significato della parola empatia.
Anzi a dire il vero lo sapevo già..
 
Qualunque sia il significato di ciò che si esprime, si tratti di sogni, di macchine, di automi, di web, di spazi e universi, ciò è sempre un atto umano.
 
Voglio che la smettiate di comunicare con me attraverso i miei sensi ed il mio corpo. Se qualcuno ha da dirmi qualcosa lo faccia in modo ordinario. I miei sensi il mio corpo ed i miei pensieri sono mia proprietà, quindi voglio che la rispettiate.
Non voglio che a causa di questa comunicazione, anomala e via pensiero, frutto di interpretazione altrui dello spettro sonoro, molta gente non mi parla più.
Io voglio parlare in modo normale con le persone, se c'è qualcuno che è interessato a discutere di qualcosa lo faccia per vie normali, in modo tale che si possa identificare.
Inoltre voglio che la smettiate di frequentare questa immagine, e voglio che la smettiate di navigare delle mie foto digitali e cartacee, infatti il significato del dipinto non era affatto in riferimento alle fotografie.
Io ho bisogno di ricompattare il mio essere, non voglio vedermi e non voglio essere dispersa negli altri.
Ultimo aggiornamento: 27.03.2021
- SaraDeFlorio -
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